Sarà dedicata a Bruno Lauzi la “Rassegna della canzone d’autore” 2006, in programma dal 9 all’11 novembre al Teatro Ariston di Sanremo. Al cantautore genovese è stato infatti assegnato il Premio Tenco 2006, mentre due saranno gli artisti stranieri presenti e premiati: Willy DeVille e John Cale, già Premio Tenco lo scorso anno.

Bruno Lauzi, esponente storico della canzone d’autore italiana, insieme a Luigi Tenco è tra i personaggi che all’inizio degli anni Sessanta hanno mutato radicalmente la scrittura e l’interpretazione della canzone nel nostro Paese. Attratto dalla nuova musica americana che negli anni Cinquanta arriva in Italia, dai songwriter statunitensi e dal jazz, ben presto è colpito anche dagli chansonnier francesi e dalla bossanova brasiliana.

Partendo da queste influenze e mediandole con un gusto tutto suo per una melodia di stampo italiano, Lauzi nella sua trentennale carriera si è presentato sia in veste di interprete che di autore: Ritornerai, Il poeta, Amore caro amore bello, Genova per noi, Onda su onda, Piccolo uomo, Almeno tu nell’universo, sono solo alcuni dei suoi successi insieme a notissime canzoni per bambini come La tartaruga e Johnny Bassotto. Inoltre è traduttore di testi di canzoni di Brel, Vian, Aznavour, Moustaki, Vinicius De Moraes, Roberto Carlos, Djavan, Paul Simon.

Come già accaduto in passato con altri grandi personaggi, Lauzi sarà omaggiato da tutti gli artisti presenti in Rassegna, ognuno dei quali eseguirà un suo brano: primo fra tutti Gino Paoli, collega ed amico sin dagli esordi. Insieme a lui un folto gruppo di cantautori delle ultime generazioni che caratterizzano il cast di quest’anno: una vera e propria svolta della 31a edizione del Premio Tenco, che si apre così in modo deciso al futuro.

Saranno infatti presenti all’Ariston: Samuele Bersani, Bugo, Caparezza, Vinicio Capossela (Targa Tenco per il miglior disco dell’anno), Simone Cristicchi (Targa Tenco per il miglior esordio), Lucilla Galeazzi (Targa Tenco per il miglior album in dialetto), Patrizia Laquidara, Lomè, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (Targa Tenco per il miglior disco di interprete), Maler, Morgan, Maurizio Ponziani, Quintorigo.

Tra i giovani artisti chiamati in Rassegna compaiono alcuni nomi ormai affermati e di casa al Premio Tenco, mentre molti altri costituiscono proposte per lo più inedite, su cui il Club Tenco scommette, come spesso ha fatto durante la sua storia. Giusto trent’anni fa, per esempio, quando il Premio Tenco dava il via alle carriere di due artisti allora sconosciuti: Roberto Benigni e Paolo Conte.