Smartphone con connessione 5g

Il 5G in Italia mira a sostituire il 4G su smartphone, dispositivi online ed essere usato al posto della fibra ottica. Come funziona, cosa serve e quando si diffonderà? Benefici e pericolosità della nuova annunciata rivoluzione digitale

Da molto tempo sentiamo dire che la connessione 5G di quinta generazione aprirà una nuova era nelle telecomunicazioni. Di cosa si tratta realmente? In pratica è un sistema di trasmissione wireless che, utilizzando una banda di trasmissioni dati più alta, (milimmeter wave), permette di raggiungere velocità di 20 Gigabyte, al secondo circa 200 volte superiori a quelle delle connessioni attuali del 4G e 10 volte più veloci alle reti wifi che usiamo in casa.

La velocità del 5G è sbalorditiva ma non è il solo vantaggio. Questo sistema di trasmissione di nuova generazione offre una latenza molto più bassa e consente di collegare più dispositivi contemporaneamente. Ciò significa maggiore affidabilità e possibilità di comandare in remoto vari apparecchi, non necessariamente smartphone, tablet o giochi, ma anche macchine di tipo medico, industriale e di ogni tipo, per quella che viene definita come internet of things.

Cos’è il 5G?

Per capire cos’è il 5G bisogna fare un passo indietro nel tempo e vedere l’evoluzione delle reti. La tecnologia di prima generazione lanciata negli anni ’80 usava segnali analogici e poteva fare solo chiamate vocali con i primi telefoni portatili. Le reti 2G negli anni ’90 hanno migliorato le cose consentendo di inviare dati come messaggi di testo, sms e mms con immagini, ma anche di vedere con estrema difficoltà pagine internet. Le reti 3G e 4G offrono ancora più larghezza di banda rendendo gli smartphone attuali come veri pc portatili sempre connessi in rete.

Tutta l’evoluzione delle reti per telefoni cellulari si basa sulla stessa tecnologia basata sulle radiazioni elettromagnetiche. E’ il sistema attraverso cui si inviano i segnali radio Am o eseguono scansioni a raggi x. In questa tecnologia la differenza la fanno la frequenza e la potenza dei segnali inviati. I segnali delle radio Am sono a bassa frequenza e possono arrivare molto lontano, contrariamente a quelle Fm che hanno anche una maggiore qualità.

Le connessioni 5G o di quinta generazione sono molto veloci grazie ad una frequenza molto elevata dei segnali che arriva fino a 30 GigaHz. Il problema è la copertura, dato che a frequenze così elevate le onde sono molto piccole, faticano a passare attraverso muri e oggetti e non coprono distanze elevate. Una città che vuole dotarsi di una rete 5G veramente veloce deve quindi piazzare molte antenne in tutte le zone della città. Gli operatori possono anche decidere di utilizzare bande di frequenza meno elevate per avere una portata maggiore a discapito però della velocità.

Cosa serve il 5G?

Ma quali sono le applicazioni del 5G? La prima cosa che viene in mente è che utilizzando uno smartphone connesso ad una velocità decine di volte superiore a quella attuale, si potranno scaricare film in un battito di ciglia, oppure vedere film in alta definizione in streaming, o ascoltare musica ad altissima qualità, senza alcun ritardo. Ma questi aspetti consumer sono molto meno importanti rispetto a quello che avverrà nell’industria.

Il fatto che la latenza del segnale sia minore di 4 millisecondi e che si possano supportare grandi quantità di dati, rende le connessioni 5G ideali per comandare a distanza qualsiasi tipo di infrastruttura, ma diventa anche possibile fare comunicare tra di loro macchine in modo autonomo. Non si può non pensare alle applicazioni nella guida autonoma delle automobili, ma la sfida sarà ancora più importante nel cambiare radicalmente le nostre vite.

Applicazioni 5G

Il 5G sfrutterà tutti i nostri comportamenti e dati personali per compiere in un attimo decine di operazioni al nostro posto: accendere luce, riscaldamento, aria condizionata quando entriamo in casa, farci ascoltare la musica preferita o vedere il film per l’umore del momento. Avete presente gli assistenti vocali e i sistemi per comandare apparecchi a distanza? Moltiplicate tutto per centinaia di volte. Basterà la nostra ombra digitale per comandare tutto a distanza, ma si potrà anche parlare con uno straniero disponendo di traduzione simultanea.

Il settore della mobilità subirà grossi cambiamenti con l’avvento della connessione 5G. Per strada ci saranno semafori intelligenti che reagiranno in tempo reale alle condizioni del traffico. Auto, navi e aerei potranno essere comandati a distanza con precisione millimetrica, così come mezzi di lavoro e soccorso. Anche i chirurgi potranno operare a distanza avendo a disposizione in tempo reale una quantità enorme di dati che elaborati dall’intelligenza artificiale, suggeriranno il modo migliore per intervenire.

Diffusione in Italia

La rivoluzione del 5G non sarà immediata, serviranno ancora alcuni anni perchè si diffonda a prezzi ragionevoli per tutti. Mentre sul mercato sono già in vendita smartphone 5G offerti da tutte le migliori marche, secondo l’ultimo report di Gsma il nuovo sistema di trasmissione ci metterà un pò di tempo ad avere successo. Sarà usato dal 15% degli utenti mobili globali entro il 2025, metà dei quali in America e l’altra metà in Europa e Cina.

Basti pensare che nel mondo attualmente ci sono 8 miliardi di Sim incircolazione su smartphone 4G o inferiori, per capire come la loro sostituzione non sarà immediata. In realtà la crescita maggiore del 5G, più che i cellulari, riguarderà il settore dell’internet delle cose. Tra dieci anni non è escluso che saranno i frigoriferi ad ordinare direttamente il cibo che ci manca prima di cena, così come lavatrici e lavastoviglie partiranno da sole e le automobili autonome chiameranno l’ambulanza in caso di incidente.

5G al posto della fibra

Il 5G ha tutte le carte in regola per diventare lo standard della telefonia mobile del futuro ma potrà anche sostituire la fibra o la adsl di casa? Questa domanda è più che lecita poichè più che avere una linea velocissima sugli smartphone, alla maggioranza delle persone oggi serve avere una connessione veloce su pc desktop o portatile per lavorare da casa con lo smart working, oppure pe vedere film in tv con lo streaming su smart tv o giocare con i videogiochi con le nuove console.

Considerando solo la velocità di connessione, pensare al 5G al posto della fibra non è un azzardo dato che come abbiamo visto si parla di 20 Gbps con latenza molto bassa, ovvero prestazioni tre volte superiori alla fibra ottica. Quindi acquistando un piccolo router 5G in teoria in famiglia e sul lavoro tutti si potrebbero collegare direttamente alllo smartphone attraverso il tethering come d’altronde si fa già con le reti 4G ma con una qualità decisamente superiore.

In realtà gli standard di velocità visti in precedenza sono ancora disponibili solo in poche città e poi ci sono da considerare i costi delle tariffe 5G ancora molto alte se consideriamo le soglie massime di dati scaricabili. Al momento quindi la convenienza di una linea mobile totalmente sostitutiva è relativa e da considerare caso per caso, ma in futuro certo potrà non servire più una rete cablata. Nel frattempo anche chi si occupa di infrastrutture potrebbe utilizzare la tecnologia 5G insieme alla cosiddetta Fixed Wireless Access (FWA) per portare una linea veloce nelle zone non coperte dalla fibra FTTH.

Pericolosità reti quinta generazione

Sulla pericolosità del 5G per la salute sono stati fatti numerosi studi che ci riguardano tutti da vicino, dato che la portata delle antenne è minore e se ne dovranno installare molte di più per raggiungere ogni luogo. Abbiamo già visto come la tecnologia su cui si basa il sistema di quinta generazione sia praticamente la stessa utilizzate in tutte le reti precedenti. La domanda che ci si dovrebbe porre, 5G a parte, sarebbe piuttosto se la radiazioni dei telefoni cellulari sono dannose. Gli scienziati, pur riservandosi la possibilità di fare ulteriori approfondimenti, sono concordi nell’affermare che le onde millimetriche non rappresentano rischi per la salute.

Tra gli scienziati non mancano pareri discordanti, ma le varie congetture e timori che girano al momento anche secondo l’Oms sembrano ingiustificati. La pericolosità del 5G riguarda piuttosto la sicurezza perchè le sue applicazioni riguardano il campo militare e civile. Gli operatori di questi servizi potrebbero impossessarsi dei dati per spionaggio, oppure addirittura comandare a distanza aerei militari. Chiaramente si tratta di ipotesi molto improbabili, ma in ogni caso gli Stati Uniti stanno facendo di tutto per non permettere ai cinesi, che in questa tecnologia sono molto avanti avendo già investito oltre 400 miliardi di dollari, di entrare in questo mercato in Europa e in Italia.