bossa nova chitarra

Una rassegna sulla canzone d’autore ma anche una occasione per parlare di libri e cultura. La trentesima edizione del Premio Tenco che si è svolto la scorsa settimana al teatro Ariston di Sanremo, non ha smentito la propria vocazione di isola felice, osservatorio musicale indipendente della musica italiana. Gli artisti premiati sono stati De Gregori, Battiato, Jannacci e Morgan.

La giuria formata da oltre 100 giornalisti ha giudicato Pezzi di Francesco De Gregori il migliore album dell’anno 2005; la migliore canzone è risultata Elegia di Paolo Conte, mentre la targa di miglior interprete è andata a Morgan per la rivisitazione di “Non al denaro non all’amore né al cielo” di Fabrizio De Andrè. Enzo Jannacci con Milano 3-5-2005 ha vinto la targa per il miglior disco in dialetto.

Il Premio all’operatore culturale è andato alla scrittrice Fernanda Pivano, vera istituzione della cultura italiana, che nell’occasione ha presentato il libro I miei amici cantautori – Dagli scrittori della beat generation ai cantautori poeti di oggi.

Da sempre vicina a poeti e scrittori ribelli o bistrattati dal “salotto buono”, come Keruoak, Ginsberg e Bukowski, la scrittrice all’età di 88 anni ha voluto scrivere un libro sui cantautori, a suo parere tra i pochi ancora capaci di “cantare la poesia delle strade, interpreti della fantasia della gente e cantori delle emozioni del quotidiano”.

Un libro con interviste, storie e leggende, con la critica e l’analisi dei versi delle canzoni di molti artisti da Bob Dylan fino a De Andrè passando per Jim Morrison, Kurt Cobain, David Bowie, Lou Reed e molti altri. Personaggi che la stessa Pivano, non a caso, ama definire i veri “poeti di oggi”.