NOTIZIE DI MUSICA & CULTURA

Sting: dure critiche per show in Uzbekistan

PRECEDENTE | SUCCESSIVA

Sting è da sempre molto attivo sul fronte dei diritti umani e si è sempre impegnato con i movimenti ambientalisti e umanitari come Amnesty International. Questa volta però è lui stesso a dover subire dure critiche per avere suonato, in cambio di oltre 2 milioni di euro, ad uno show privato per la figlia del dittatore dell'Uzbekistan Islam Karimov. Gavin Hayman, direttore di Global Witness, una ONG con sede a Londra e Washington che si occupa di violazione dei diritti umani, ambiente e corruzione politica, sostiene di aver cercato di fermare Sting dal suonare per quello che considera uno dei peggiori dittatori al mondo in fatto di abusi e torture per reprimere l'attivismo politico e la libertà religiosa. I suoi avvertimenti non sono stati recepiti, non si sa se per un disguido o per quale altro motivo. Comunque Sting si è difeso dicendo di considerare i boicottaggi controproducenti, ma ora una petizione online chiede al musicista di donare il suo compenso in beneficenza per rimediare all'errore.

 

CHI SIAMO    CONTATTACI    PUBBLICITA' SUL SITO

Bintmusic non è in alcun modo responsabile del contenuto dei siti recensiti - ©1999-2012 BINTMUSIC Sas - Tutti i diritti sono riservati