Riaa: quanti soldi spesi contro il p2p?
La Riaa, Recording Industry Association of America che riunisce le maggiori case discografiche, è da molti anni che si impegna in tutti i modi per combattere la pirateria ed in particolare il file sharing (leggi). Se i risultati delle sue campagne contro il peer to peer non hanno raggiunto grandi risultati, una relazione mostra invece come siano stati ingenti i costi sostenuti: dal 2006 al 2008, la Riaa avrebbe speso 64 milioni di dollari, incassandone circa solo 1,3 milioni dalle operazioni a tutela della legalità e del diritto d'autore. Ma non è tutto. C'è chi sostiene che le azioni legali intentate dall'associazione contro singoli downloader non solo non siano servite (leggi), ma abbiano peggiorato il rapporto tra opinione pubblica e major discografiche, danneggiandone l'immagine e inducendo ancora più navigatori online a cercare alternative illegali all'acquisto di musica.
© Tutti i diritti riservati. Bintmusic Sas - Pubblicato il 15 Luglio 2010
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