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Italia tra gli ultimi nella musica digitale

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Che non se la passi tanto bene da un punto di vista politico ed economico non c'erano dubbi, ma ora il bel paese rischia di arretrare paurosamente anche nella musica. Secondo un report realizzato da Deloitte per FIMI, nel primo semestre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010 il mercato della musica in Italia è in calo del 9%, ma ciò che più spaventa è che nel settore della musica online, quello del futuro, l'Italia cresce solo del 10% al 16mo posto tra le nazioni europee, superata anche dalla Spagna che nel 2011 è cresciuta del 15%.

La Federazione dell'Industria Discografica ritiene che questo ritardo sia da imputare alla bassa diffusione della banda larga, alla assenza di politiche culturali e alla mancanza di progettualità complessiva che non consente di sfruttare le opportunità offerte dal mercato digitale con le nuove modalità di distribuzione dei contenuti. Pochi giorni fa un rapporto relativo al mercato digitale della Francia nel primo semestre 2011 indicava una crescita del 23%, il 23,5% del mercato complessivo della musica registrata, quota che in Italia è del 21%.

 

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