Gli utenti del peer to peer sono spiati?
Si fa sempre più fitta la lotta al dowload illegale. Dopo le leggi che si stanno diffodendo in tutta Europa, dalla Francia all'Inghilterra (leggi), la Fapav (Federazione antipirateria audiovisiva) si è appoggiata a CoPeerRight (agenzia specializzata nella lotta contro la pirateria digitale) per monitorare l'attività del peer to peer, rilevando oltre 2 milioni di download illegali dal 2008 ad oggi. Successivamente ha chiesto ad un tribunale di obbligare Telecom Italia, coinvolta tra il 57 e il 65% dei casi, di oscurare i siti usati per lo scambio fino a denunciare presso le autorità i propri utenti del peer to peer. Secondo Telecom e le associazioni dei consumatori le prove raccolte sarebbero illegittime, in quanto solo le forze dell’ordine possono controllare il traffico degli utenti. Come andrà a finire? Nel 2007 un caso analogo era stato sollevato dall'etichetta Peppermint (leggi) e perfino il Garante della Privacy si era costituito in giudizio per difendere la privacy delle persone coinvolte nella vicenda.
© Tutti i diritti riservati. Bintmusic Sas - Pubblicato il 11 Febbraio 2010
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