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Se la star inquina

Tempi duri per le star. Non bastava la crisi della musica, i cd che tra un pò si useranno solo come freesbe. Adesso ci si mette anche l'ondata neo ecologista a rompere. Che la faccenda per gli artisti sia una roba seria, lo si è visto dalla loro partecipazione in massa al Live Earth. Ma oramai non serve nemmeno più dire al pubblico che si devono ridurre gli sprechi: sono gli stessi mega concerti ad essere accusati di inquinare.

A sostenerlo un articolo dalla prestigiosa rivista musicale inglese Nme che, riportando uno studio del sito Carbonfootprint.com, ha stilato una classifica dei buoni e dei cattivi. E non sono mancate le sorprese: la palma della band meno ecologista del pianeta nel 2007 è andata ai Police. Ma com'è possibile? Sting è o non è uno degli artisti più attenti alle problematiche dell'ambiente?

In effetti il cantante ha sempre sostenuto i movimenti ambientalisti e umanitari: da Amnesty International fino alla Rainforest Foundation per la salvaguardia delle foreste pluviali e poi ha contribuito agli aiuti nel sud-est asiatico per lo tsunami, partecipato al Live 8 nel 2005 per promuovere la causa della cancellazione del debito nei paesi africani...

  VIDEO   Police 2007, Message in a bottle  

In realtà il problema non è Sting e nemmeno i Police. E' il loro pubblico ad inquinare. Un milione e mezzo di fan che si sono spostati per seguirli in un centinaio di concerti in quattro continenti, macinando migliaia e migliaia di chilometri. "Hanno suonato in posti enormi", spiega John Buckley di Carbonfootprint.com, "senza pensare ai collegamenti pubblici che c'erano per raggiungere gli stadi". Insomma, quella dell'impatto ambientale è una bella grana anche per gli artisti "buoni".

Ma forse la gente inizia a spazientirsi anche per lo stile di vita condotto da molte star facili alla predica eco sostenibile. Vivere nel lusso in case grandi come alberghi, viaggiare con jet privati, possedere collezioni di automobili e frequentare la mondanità, in questo caso non aiuta. Qualcuno, per farsi perdonare, compensa i costi (in termini ambientali) piantando alberi. Altri sostengono semplicemente che sarebbe meglio piantarla con l'ipocrisia.

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