BLOG MUSICA & SOCIETA'  

Lettori iPod... a ruba

Steve Jobs poche settimane fa ha annunciando che la sua società Apple è riuscita a vendere 100 milioni di esemplari di iPod in circa 5 anni e mezzo. In questo periodo il player è diventato oggetto del desiderio di adolescenti e post adolescenti di mezzo mondo, ma purtroppo anche dei ladri. Negli Stati Uniti dal semplice furto si è passati al ricatto: 'Se lo vuoi indietro, paga'. Ora l'Inghilterra chiede un summit per fermare la microcriminalità legata all'iPod.

Per chi subisce il furto, il problema non è solo economico: "il legame con il proprio iPod è così viscerale che, di fronte al furto, i proprietari rischiano veri e proprio traumi", hanno recentemente affermato alcuni psicologi americani. Il motivo è semplice: oltre alla propria musica, l'iPod contiene foto, video, testi. Insomma un bel pezzo di storia personale.

Per fermare il fenomeno, che in certi casi ha portato anche a gravi episodi criminosi, il ministro dell'interno britannico John Reid ha intenzione di organizzare un summit con i maggiori produttori di lettori mp3, con l'obiettivo di introdurre nei nuovi player un sistema di identificazione e disabilitazione automatica simile al codice IMEI dei cellulari.

IMEI è un codice identificativo che può essere usato a distanza per rendere inutilizzabile qualsiasi telefono. Se anche i lettori mp3 ne fossero dotati, il loro furto risulterebbe molto poco appetibile. Al posto del segnale di blocco proveniente dalla rete di telefonia mobile, per rendere inutilizzabili i players si sfrutterebbe il momento della loro connessione al computer ed a internet, sempre necessaria per scaricare nuova musica.

LINK
iPod
Lettori Mp3
Telefoni Cellulari

ARTICOLI CORRELATI
In ufficio con l'iPod
iPod di musica illegale
iPod vietato in auto
iPod, mld di accessori


CHI SIAMO    CONTATTACI    PUBBLICITA' SUL SITO

Bintmusic non è in alcun modo responsabile del contenuto dei siti recensiti - ©1999-2012 BINTMUSIC Sas - Tutti i diritti sono riservati