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MUSICA & PERSONAGGI |
Il cantautore cinese |
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Oggi bisogna fare un grosso sforzo di immaginazione per vedere un Guccini in eskimo sul palco con una bottiglia di vino rosso senza etichetta cantare l'"Avvelenata", o andare agli anni '60 per ascoltare cantanti "impegnati" come Bob Dylan, Donovan, Joan Baez intonare Blowin’ in the wind (Soffia nel vento – 1963). In Cina invece basta guardare al presente e ascoltare i testi del cantautore Zhou Yunpeng, tre album all'attivo e milioni di copie vendute. VIDEO Zhou yunpeng live at Jianghu Bar
VIDEO YunPeng,Zhou In Midi 2007 Le sue canzoni parlano di miseria, sfruttamento, disastri ambientali, tragedie sul lavoro, ingiustizie e privilegi spesso ignorati dalle grandi radio e televisioni. Il governo sembra invece tollerarlo. "Il concetto di gioventù presume che tutti i ribelli tornino prima o poi all’ovile, rientrino nel gregge. Ma noi, no. Non possono ignorarci. Anche se le idee che stanno dietro alla nostra musica non piacciono, la si deve ascoltare perché è dappertutto". Cosa avete capito? A dire queste parole era un tale Frank Zappa, in America, nei primi anni '60... LINK ARTICOLI CORRELATI
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© Tutti i diritti riservati. Bintmusic Sas - Pubblicato il 9 Novembre 2009
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