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Certo non è cosa facile mischiare il business al talento e alla creatività. In teoria, con i nuovi sistemi di distribuzione online dell'era digitale, gli artisti potrebbero fare tutto da soli, entrare in sala di registrazione e cinque minuti dopo vendere in internet il loro bel disco. La realtà è un pò diversa, innanzitutto perchè gli artisti non vogliono o non sanno occuparsi degli aspetti economici, della gestione dei diritti, di comunicazione e marketing del loro prodotto. In secondo luogo l'offerta di musica presente sul mercato è oramai enorme (basti pensare ai milioni di musicisti e cantanti di ogni genere e livello che caricano brani su siti come MySpace ed è quindi sempre più importante disporre di una struttura che si occupi di fare i giusti investimenti per sostenere e costruire la carriera di un artista. E qui siamo al punto: c'è ancora questa disponibilità nelle case discografiche? L'associazione internazionale delle industrie fonografiche (IFPI) dice di sì. Anzi, proprio sull'argomento ha appena pubblicato un nuovo rapporto che mira a contrastare l'idea che le case discografiche abbiano tirato i remi in barca cercando di vivere di rendita con gli artisti già famosi e limitando al massimo le spese in ricerca. Secondo il boss IFPI John Kennedy, tutti gli anni nel mondo le etichette nel loro insieme spendono 5 miliardi di dollari (il 30% del fatturato) in nuovi talenti, cosa che non succede in nessun altro settore. La stessa relazione parla anche di 1 milione di dollari come cifra necessaria per creare e gestire un artista pop nel mercato americano: 200mila $ di anticipo all'artista, 200mila per le spese di registrazione, 200mila $ per realizzare tre video, 100mila per spese di supporto al tour, mentre 300mila dollari se ne vanno per la promozione e la commercializzazione del disco. Numeri che però non fanno altro che confermare che investire in musica è sempre più costoso e alla fine c'è anche il rischio di non raccogliere nulla. LINK ARTICOLI CORRELATI
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© Tutti i diritti riservati. Bintmusic Sas - Pubblicato il 11 Marzo 2010
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