BLOG MUSICA & LIBRI  

Racconti di Musicofilia

L'inclinazione umana per la musica, l'uomo come creatura musicale, gli effetti della musica sulle funzioni celebrali, ma anche allucinazioni sonore, amusia, disarmonia, epilessia musogena... Sono solo alcuni dei temi affrontati dal celebre neurologo Oliver Sacks nel suo nuovo libro Musicofilia (Adelphi), un viaggio alla scoperta del rapporto tra mente e musica raccontato attraverso le esperienze dei suoi pazienti.

Una raccolta di 29 racconti sulla musica e il cervello, una dichiarazione d'amore per la musica e sugli effetti che è in grado di scatenare nell'uomo a livello emozionale e motorio. Musica che può essere ascoltata, suonata o semplicemente immaginata se associata a ricordi o emozioni. Non dimentichiamo che Beethoven completamente sordo continuò a scrivere la musica che suonava solo nella sua mente.

  VIDEO   Oliver Sacks - Musicofilia 

Il libro analizza casi in cui l'immaginazione musicale diventa addirittura patologica e un motivetto diventa un tarlo che si ripete senza sosta nella mente per giorni e giorni. Scopriamo così dell'esistenza di "agenti musicali cognitivamente infettivi" (le musiche degli spot?), brani ripetitivi di cui tutti siamo vulnerabili, ma che hanno maggiore effetto su persone affette da determinate condizioni neurologiche.

  VIDEO   Oliver Sacks - Tarli musicali 

Ancora diverse le allucinazioni musicali, in cui i soggetti riferiscono di ascoltare musica come avessero un iPod nel cervello. Alcune persone ne traggono piacere, altre vengono tormentate e non solo da frammenti di musica, ma anche da sibili, fischi e ronzii. "Musicofilia" ovviamente non parla solo di musica suonata dalla mente: molti paragrafi cercano di definire i contorni del linguaggio musicale e della percezione dei suoni, tra musicalità, orecchio assoluto e amusia, ovvero l'incapacità di riconosce le note e la musica.

Grazie alle testimonianze dei suoi pazienti, a volte davvero sorprendenti (tra cui spicca quella di Tony Cicoria, chirurgo americano che sviluppa una amore improvviso per il pianoforte solo dopo essere stato colpito da un fulmine), Sacks riconsidera una serie di interrogativi che mai ci saremmo posti (...perchè abbiamo due orecchie?) offrendo nuovi spunti e prospettive anche per l'utilizzo della musicoterapia nella cura di alcune disfunzioni e malattie neurologiche.

LINK
Libri
Salute Benessere
Musicoterapia
Medicina alternativa
Fare musica

Cervello da jazzista
Se il cervello è rock
Allucinazioni musicali
L'effetto Mozart esiste
Musica e parola


CHI SIAMO    CONTATTACI    PUBBLICITA' SUL SITO

Bintmusic non è in alcun modo responsabile del contenuto dei siti recensiti - ©1999-2012 BINTMUSIC Sas - Tutti i diritti sono riservati