BLOG MUSICA & CULTURA  

Se musica è politica

'L’incisività formante e funzionale dell’istruzione musicale si fa sentire nello stesso fare e crea una corresponsabilità della funzione che poi si estende alla vita civile. È qualcosa che si impara per intrinseca necessità e coscienza e non per timore e ricerca delle poltrone. I Paesi infatti dove esistono più cori, più complessi cameristici e più orchestre sono quelli in cui la gente parcheggia di meno in doppia fila. Non dimentichiamolo.' Duilio Courir

L'insegnamento della musica nelle scuole italiane. Un argomento che nella politica italiana sembrerebbe apparentemente secondario, tanto che perfino il ns. ex esimio Pres del Cons (sì, proprio quello lì) non l'ha inserito nel suo famoso contratto con gli italiani nè nel trittico dedicato all'educazione dei giovini (impresa, inglese e informatica), malgrado, come noto, tra i suoi talenti ci sia pure la musica (vedi Apicella).

Certo, piuttosto che tirare in ballo il solfeggio cantato, all'italiano medio che cerca di far quadrare i conti della spesa fà più scena parlare di inglese e informatica nelle scuole. Come dargli torto. Però.. C'è un però. L'Italia è agli ultimi posti nella graduatoria dell'insegnamento della musica, non solo in Europa ma anche nel resto del mondo.

Così, più che eliminare Darwin dai programmi scolastici, si potrebbe pensare ad inserire un pò più di musica. "Mancano i soldi" si affretterà a dire qualcuno, mentre qualcun altro con prontezza pensa ai decreti con cui i Governi hanno racimolato milioni di euro per salvare i conti bucati, ad esempio, del calcio.

"È inaudito che una disciplina così importante come la musica non abbia un insegnamento adeguato. La musica è un vero dono di Dio che ci permette di comunicare al di là delle lingue, delle razze, delle epoche, quindi di comprenderci. È una compagna di vita, un rifugio, un antidoto alla violenza, ma anche all’apatia. È uno strumento di conoscenza." Franco Zeffirelli

Per sensibilizzare le istituzioni sull'argomento, la rivista Amadeus nel 2002 ha raccolto un appello fra tutte le più prestigiose figure del mondo musicale (e non) tra i quali Luciano Berio, Salvatore Accardo, Aldo Ceccato, Riccardo Chailly, Umberto Eco, Dario Fo, Maurizio Pollini ecc.. Sono passati alcuni anni, nulla è stato fatto.

LINK
Politica
Scuole di musica


CHI SIAMO    CONTATTACI    PUBBLICITA' SUL SITO

Bintmusic non è in alcun modo responsabile del contenuto dei siti recensiti - ©1999-2012 BINTMUSIC Sas - Tutti i diritti sono riservati