|
BLOG MUSICA & CULTURA |
Musica dell'universo
|
|||||||
La ricerca è di un gruppo di fisici dell'Università di Washington, negli Stati Uniti. Basandosi sulle temperature raccolte dal satellite della Nasa WMAP (Wilkinson Microwave Anisotropy Probe) hanno potuto elaborare al computer le frequenze delle onde create subito dopo la grande esplosione e ricostruire così l'evento nel suo insieme.
Il "suono" che risulta dalla sovrapposizione delle radiazioni non è udibile all'orecchio umano perché le frequenze, dopo 760.000 anni, diventano così basse da rendere impossibile l'ascolto. Per renderlo percepibile gli scienziati hanno dovuto alzare la frequenza di 100.000 miliardi di miliardi di volte.
La scoperta non serve solo a stimolare la nostra curiosità, ma assume un grosso valore scientifico in quanto serve agli astronomi per capire come, all'inizio di tutto, le radiazioni raffreddandosi si trasformarono in materia dando origine all'Universo.
LINK
Astronomia
Scienza e Natura
ARTICOLI CORRELATI
Il suono della terra
Il canto degli Iceberg
Il canto del deserto
NEWS
|
| TENDENZE
|
CANALI
Shopping,
Vacanze, Musica,
Svago, Sport
Cultura, Internet,
Scienze, Società,
Economia
SOCIAL
●
Forum: iscriviti gratis, partecipa, scrivi messaggi
● Newsletter: ricevi news direttamente nella mail
●
Twitter: segui i nostri
articoli e le notizie
● Facebook: entra nella Community di Bintmusic
Bintmusic non è in alcun modo responsabile del contenuto dei siti recensiti - ©1999-2012 BINTMUSIC Sas - Tutti i diritti sono riservati