|
BLOG MUSICA & CULTURA |
La ricetta Stradivari
|
|||||||
Ricerche più recenti assicurano che il suono degli archi è una questione di curvatura, di legno usato, di spessore, di inclinazione, di colore ma anche di... chimica. A questo proposito due scienziati del Joseph Nagyvary della Texas A&M University, hanno compiuto un'analisi comparata di uno Stradivari, un Guarnieri, una viola inglese e un violino francese.
Da qui la conferma di quello che da anni gli esperti cercavano invano: tutto dipende da un fenomeno chimico che combina ossidazione e idrolisi. Nel violino del maestro cremonese Antonio Stradivari sono stati infatti trovati sali di rame, ferro e cromo, un cocktail magico che donava allo strumento una dolcezza particolare.
Diversa risulta la composizione chimica degli altri strumenti, a riprova del fatto che i maestri italiani del Seicento e del Settecento trattavano il legno in un modo del tutto sconosciuto ai loro colleghi francesi e inglesi. Insomma, non è solo una questione di legno o di lavorazione. Forse esiste davvero una... ricetta Stradivari!
LINK
Archi
Strumenti musicali
Musica Classica
ARTICOLI CORRELATI
Paganini, asta record
NEWS
|
| TENDENZE
|
CANALI
Shopping,
Vacanze, Musica,
Svago, Sport
Cultura, Internet,
Scienze, Società,
Economia
SOCIAL
●
Forum: iscriviti gratis, partecipa, scrivi messaggi
● Newsletter: ricevi news direttamente nella mail
●
Twitter: segui i nostri
articoli e le notizie
● Facebook: entra nella Community di Bintmusic
Bintmusic non è in alcun modo responsabile del contenuto dei siti recensiti - ©1999-2012 BINTMUSIC Sas - Tutti i diritti sono riservati