29 Luglio 2010

Avete mai pensato se quando ascoltate
musica lo fate con l'orecchio destro o il sinistro? Non pensavate ci fossero differenze? Nemmeno noi. Ma la scienza è sempre pronta a svelare misteri e a farci venire nuovi dubbi per tenere occupata la mente nelle calde notti insonni...
26 Luglio 2010

Vi è mai capitato di non riuscire più a togliervi una musica dalla testa o che vi si ripresentasse con insistenza una certa melodia? E' un fatto abbastanza normale. Se invece il cervello vi risuonasse in continuazione, potreste essere ammalati di allucinazioni musicali, una sindrome che colpisce gli anziani ma, sempre più frequentemente, anche bambini ed adulti.
22 Luglio 2010

Come fanno i grilli a scappare in tempo da predatori come ragni e vespe? Semplice, li sentono arrivare. Si tratta di suoni impercettibili, battiti d'ali, flussi d'aria di energia minima causati dal movimento di particelle che possono essere percepiti solo da apparati uditivi particolarmente sensibili.
19 Luglio 2010

C'è una formula
matematica che racchiude le caratteristiche che un brano deve avere per procurare all'ascoltatore determinate emozioni. Almeno questo è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista "Music Perception" dallo psicologo Emery Schubert dell'Universita' del New South Wales in Australia.
15 Luglio 2010

Vi preparate ad organizzare una cena romantica ma non sapete quale musica scegliere come sottofondo? Siete alla ricerca della colonna sonora ideale da ascoltare con il vostro compagno o fidanzata? Ecco risultati degli studi di David R. Aldridge, specialista inglese di musicoterapia e ricercatore presso l'università di Witten Herdecke a Dortmund in Germania, sugli effetti dei vari
generi musicali sulle relazioni di coppia.
12 Luglio 2010

Si chiama Roger Menees, è un ex cantante di musica
gospel che per lavoro fa l'autista di autobus turistici per bande ed è stato certificato dal Guinness dei Primati come l'uomo con la voce più bassa in assoluto al mondo: un fa diesis a 0.393 hertz. A qualcuno la sua performance potrà sembrare un rauco singulto, ma l'ambizione delle voci da basso in realtà va molto indietro nel tempo...
14 Giugno 2010

Che la musica potesse dare sensazioni piacevoli lo si intuiva, ma come fare a studiarle e a quantificarle anche da un punto di vista scientifico? Un gruppo di ricercatori
universitari canadesi ci ha tentato utilizzando la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET), che permette di misurare e registrare l'attività di un cervello umano in risposta ad uno stimolo.
13 Maggio 2010

Avete cresciuto il vostro pargolo a pane e
Mozart sperando di trasformarlo nel novello Bill Gates del futuro? Contr'ordine: l'effetto Mozart non esiste. Strano ma vero, è proprio l'Università di Vienna a prendersi la briga di smentire la suggestiva ipotesi che la musica del compositore austriaco sia particolarmente efficace nello stimolare il cervello umano...