A dare un valore scientifico a questa ipotesi, ora ci pensa uno psichiatra irlandese, Micheal Fitzgerald del Trinity College di Dublino, che ha appena pubblicato un libro dal titolo "The genesis of artistic creativity", in cui si svela l'anello mancante tra genio e follia.
Dopo avere studiato per molti decenni la sindrome di Ausberg, una particolare forma di autismo, in pratica Fitzgerald sostiene addirittura che i veri talenti naturali non possano non avere disturbi mentali.
E infatti, sulla base di ricerche biografiche, ha rilevato che molte grandi menti creative del passato, da Mozart a Beethoven nella musica classica, Van Gogh o Andy Warhol nella pittura, a Hans Christian Andersen o George Orwell nella letteratura, sarebbero state affette da autismo, malattia che comporta problemi nelle relazioni sociali e comportamente stravaganti.
In particolare sarebbe proprio la sindrome di Ausberg a donare a certi individui una natura particolarmente geniale in certi ambiti, ma contemporaneamente a rendererli impacciati e negati nello svolgere le più comuni mansioni del vivere quotidiano.
Teoria per altro non da tutti condivisa. Ricercatori della Oxford University, sostengono ad esempio che molte persone intelligenti dimostrano comunque abilità e competenza nella vita...se poi nel fare questa affermazione stessero pensando un pò immodestamente anche a loro stessi, non ci è dato saperlo.
I grandi geni della musica classica
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